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Avv. Lorenzo TaniAvvocato penalista

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Querela: come e quando presentarla per tutelare i propri diritti

Per molti reati il procedimento penale può iniziare solo su richiesta della persona offesa, da presentare entro termini precisi.

Querela e denuncia

La querela esprime la volontà della persona offesa che il responsabile sia punito.

Tre mesi

Il termine ordinario decorre da quando si ha conoscenza del fatto (art. 124 c.p.).

Riforma Cartabia

Il d.lgs. 150/2022 ha esteso la procedibilità a querela a diversi reati.

Tutela

Con la costituzione di parte civile si può chiedere il risarcimento del danno.

Cosa dice la Cassazione

“

Cass. Pen. n. 19387/2023

Il termine decorre dalla conoscenza certa del fatto e del suo autore, non dal mero sospetto.

“

Cass. Pen. n. 1964/2024

La volontà di punire il colpevole deve emergere chiaramente: una mera denuncia del fatto non basta.

“

Cass. Pen. n. 31832/2024

Non costituirsi parte civile non significa, di per sé, rinunciare alla querela.

Articolo a cura dell', avvocato penalista a Bologna.

Pubblicato il · Aggiornato il

FAQ

Domande frequenti

Che differenza c'è tra denuncia e querela?

Con la querela la persona offesa esprime la volontà che il responsabile sia punito: per molti reati il procedimento penale può iniziare solo così. Una semplice denuncia del fatto, senza questa volontà, non basta.

Entro quanto tempo si presenta una querela?

Il termine ordinario è di tre mesi da quando si ha conoscenza certa del fatto e del suo autore (art. 124 c.p.), non dal semplice sospetto. Per alcuni reati, come lo stalking, il termine è più lungo.

Con la querela si ottiene anche il risarcimento?

Il risarcimento si chiede costituendosi parte civile nel processo penale. Non costituirsi parte civile non significa, di per sé, rinunciare alla querela.