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Revenge porn: tutela della vittima e conseguenze penali
La diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti costituisce un grave reato e può comportare rilevanti conseguenze penali e risarcitorie.
Diffusione illecita
La diffusione di immagini o video intimi senza consenso integra il reato previsto dall'art. 612-ter c.p.
Codice Rosso
La disciplina è stata introdotta con la legge n. 69/2019, nota come Codice Rosso.
Cassazione
La giurisprudenza ha progressivamente rafforzato la tutela delle vittime.
Tutela
È possibile agire tempestivamente in sede penale e richiedere il risarcimento del danno.
Cosa dice la Cassazione
Cass. Pen. n. 14927/2022
Il consenso alla realizzazione delle immagini non implica il consenso alla loro diffusione.
Cass. Pen. n. 20798/2023
Il reato può configurarsi anche quando la diffusione avviene tramite applicazioni di messaggistica.
Cass. Pen. n. 32462/2024
La diffusione di materiale intimo può assumere rilievo anche rispetto ad ulteriori fattispecie penali.
Articolo a cura dell'Avv. Lorenzo Tani, avvocato penalista a Bologna.
Pubblicato il · Aggiornato il
FAQ
Domande frequenti
Diffondere foto o video intimi senza consenso è reato?
Sì. È il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (art. 612-ter c.p.), introdotto dalla legge n. 69/2019, nota come Codice Rosso.
Se ho acconsentito a farmi fotografare, l'altra persona può diffondere le immagini?
No. Secondo la Cassazione (sentenza n. 14927/2022), il consenso alla realizzazione delle immagini non implica il consenso alla loro diffusione. Il reato si configura anche se la diffusione avviene tramite app di messaggistica.
Cosa fare se le proprie immagini intime vengono diffuse?
Conservare screenshot, link e messaggi e rivolgersi subito a un avvocato per agire in sede penale e chiedere il risarcimento del danno.